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I sapori del MoliseTagliere salumi e formaggi: 3 chicche importanti
tagliere salumi e fomraggi

Tagliere salumi e formaggi: 3 chicche importanti

Il tagliere salumi e formaggi è l’ancora di salvezza, quello che può salvarti l’aperitivo, ma anche una cena, soprattutto se non si ha voglia di cucinare o non si è tanto pratici. In genere il tagliere di salumi e formaggi fa un’ottima figura, certo a meno che non abbiate amici vegetariani, ma questa è un’altra storia e magari un giorno potremmo parlarvi di come preparare un tagliere vegano…

Ma questo non è il momento perchè ora dobbiamo parlare di una preparazione che sembra piuttosto semplice, perchè a volte si compie l’errore di posizionare i salumi e i formaggi in maniera un po’ casuale ed ecco l’errore. Sai che c’è un vero e proprio studio dietro alla composizione di un tagliere misto? Sembra banale ma non lo è. Benvenuto su cantina molisana.

Insomma se vuoi preparare il tuo tagliere di salumi e formaggi e avere la possibilità di fare foto in stile Pinterest…..sei proprio nel posto giusto, per quel che ci riguarda ti auguriamo buona lettura.


Tagliere salumi e formaggi: cosa mettere

tagliere salumi e formaggi 2

In fondo si tratta di uno dei piatti più apprezzati; soprattutto all’aperitivo e come antipasto di una cena anche romantica e se si chiede cosa mettere, sembra quasi scontato, cioè stiamo parlando di un tagliere di salumi e formaggi cosa ci si deve mette…. Vedrai…

Ad influire su cosa mettere sul tagliere c’è sicuramente la regione in cui ci si trova, perchè in genere quello che si cerca da un piatto del genere è l’originalità e la possibilità di gustarsi una piccola fetta di territorio in cui ci si trova. Non si cercano dei salumi o sei formaggi qualunque, quelli si possono mangiare sempre.

Il tagliere salumi e formaggi è un modo per aprire un pasto con una selezione di prodotti della zona, magari accompagnati da un buon vino locale o perchè no?! Una birra artigianale.

Ma quello che ci chiediamo è se sono veramente sufficienti solo i formaggi o i salumi… In realtà vedremo che potrai scegliere anche del buon pane, della frutta e delle marmellate. Cosa chiedere di più?

 

(scopri la salsiccia del Molise)


Il tagliere

Mi sembra opportuno iniziare dal tagliere, aspetta non stiamo certo parlando di quello che utilizzi per affettare la cipolla o qualunque altro alimento, quello è per così dire da battaglia, quello che cerchiamo noi è un tagliere da portata, uno che sia bello da vedere e non vuol dire che debba per forza essere in legno, potrebbe andare bene anche in plastica, in vetro, in ceramica. Aspetta, adesso mi spiego meglio.

Devi scegliere il tagliere in base all’occasione, ma anche allo stile che decidi di dare alla tua tavola, vuoi un effetto più informale o più elegante? Rustico o moderno? Guarda che i negozi di oggettistica per la casa offrono moltissimi spunti. Quindi i taglieri che puoi utilizzare sono:

  • legno: dall’aspetto rustico, prediligi quelli con legno di ulivo perchè sono più resistenti ai graffi;
  • in pietra: può essere marmo o ardesia. In entrambe i casi si avranno dei taglieri facili da pulire ed estremamente eleganti;
  • acciaio: se ami lo stile minimal potrebbe essere la scelta giusta per te. Anche se in realtà l’acciaio fa un po’ ristorante agè, quindi noi sinceramente, a meno che tu non abbia più di 70 anni, te li sconsigliamo. Ma se proprio non ne puoi fare a meno, in fondo va bene;
  • plastica: te li concediamo solo se sono belli da vedere, magari colorati.

N.B. Se a disposizione non hai un tagliere i tuoi commensali si accontenteranno di piatti e vassoi. Ti prego però, rinuncia all’usa e getta, proprio non è il caso.


La scelta dei salumi

tagliere di salumi e formaggi

Insomma iniziamo o no la nostra selezione di prodotti? Allora partiamo dai salumi, che ci sembrano essere il centro del nostro tagliere, quindi vedremo che quelli che puoi proporre si dividono in salumi crudi come il prosciutto, lo speck e la pancetta e quelli cotti come la porchetta e la mortadella. Puoi decidere di impiantarli insieme oppure dividerli, anche se nel caso in cui tra i commensali ci sia una donna in dolce attesa ti consiglieremmo dei tagliare distinti. Importante è non esagerare con la quantità, il consiglio è quello di utilizzare un numero di prodotti che possono andare da un minimo di 5 a un massimo di 7.

Non si può sbagliare se si decide di preparare il proprio tagliere salumi e formaggi con prodotti specifici del territorio, quindi ci si può ispirare al prosciutto di Parma, ma anche all’Emilia Romagna, al Molise, alla Toscana. In questa maniera si ha la certezza di non sbagliare e di offrire ai commensali dei prodotti veramente unici e non banali.

 

(scopri la ventricina del Molise)


I crudi

Come accennato poco fa, distingueremo tra salumi crudi e quelli cotti, tra i primi in genere si sceglie:

  • prosciutto crudo;
  • ventricina;
  • speck;
  • pancetta;
  • coppa;
  • guanciale;
  • salsiccia;
  • lardo;
  • lonza;
  • bresaola.

In realtà potremmo fare altre distinzioni, soprattutto per quel che riguarda il prosciutto crudo, considerando che in Italia vengono utilizzate diverse modalità di preparazione e si distinguono quindi, prosciutti: dolci, salati, speziali, affumicati. In altre parole, potremmo dire che il prosciutto da solo già potrebbe fare un tagliere.

 


I cotti

La controparte dei salumi crudi, sono quelli cotti, con:

  • mortadella;
  • prosciutto cotto;
  • porchetta;
  • testa in cassetta;
  • prosciutto arrosto.

Questi sono i salumi che potrebbe mangiare anche una donna in dolce attesa senza rischiare nulla per la sua salute e per quella del bambino. Come vedi anche per quel che riguarda i salumi cotti non manca la scelta e visto i sapori diversi di ognuno di questi prodotti, essi permettono di creare un forbito tagliere di salumi che poi in fondo non saranno soli, considerando che dobbiamo ancora parlarti dei formaggi.


Taglio e impiattamento

tagliere di salumi e formaggi 2

Procediamo ora affettando i nostri salumi. Sì, dobbiamo proprio darti delle indicazioni sul taglio, infatti: mortadella, prosciutto, coppa, pancetta e guanciale devono essere tagliati a fette molto sottili, altrimenti sarebbero difficili da masticare.

La mortadella però, potrebbe essere tagliata anche a cubetti, così come il prosciutto cotto, ma a non tutti piace così. I salami e le salsiccia devono invece essere tagliati a fette più spesse trasversali.

N.B. Se possibile taglia gli affettati poco prima della degustazione, per non perdere parte del loro sapore. 

I salumi una volta tagliati devono essere disposti sul tagliere uno accanto all’altro senza sovrapposizioni. Si parte dalle fette di grandezze maggiori per arrivare a quelle più piccole, tenendo da parte gli affettati piccanti. Per fare le cose fatte bene, la suddivisione dovrebbe avvenire anche in base alla stagionatura, quindi partendo dai prodotti meno stagionati e con un gusto più delicato per arrivare ai più stagionati e saporiti.

Anche il grasso vorrebbe dire la sua. Meglio assaporare i salumi magri all’inizio e lasciare alla fine quelli più grassi.

Alla destra dei salumi puoi disporre le confetture e le salse, ovviamente ognuna deve essere messa all’interno di un contenitore. Occorrerebbe anche l’accortezza di indicare con quale salume si abbina una certa salsa, allo stesso modo si dovrebbe procedere per il vino.


Salumi VS pane

Per stupire i tuoi commensali dovresti proporre una selezione di pane da abbinare con ogni tipo di salume. Perchè sai bene che il pane non è sempre uguale, ci sono ad esempio dei pani regionali che dovrebbero essere abbinati a salumi e formaggi dello stesso territorio, ma poi ci sono degli abbinamenti veramente gustosi:

  • salumi grassi e sapidi> pane saporito e croccante come quello di Altamura;
  • mortadella> rosetta (scontato vero?);
  • bresaola> pane di segale o panini al latte;
  • prosciutto cotto> ciabatta o comunque un pane croccante e senza mollica;
  • speck, pancetta e coppa> pane integrale;
  • salame> panini all’olio o pane in cassetta.

Salumi VS frutta e verdura

Ma il pane non è l’unico accompagnamento che potrai fornire al tuo tagliere salumi e formaggi, potresti infatti impreziosirlo sia con la frutta che con la verdura:

  • lardo e pancetta> frutta secca/ verdura grigliata;
  • bresaola e mortadella> pere, uva, fichi, agrumi/ verdure grigliate;
  • prosciutto crudo> frutta dolce come i fichi/ asparagi e zucchine;
  • salame> mele e kiwi/ rucola, melanzane, zucchine, finocchi, olive e cipolle dolci.

 Tagliere salumi e formaggi: i formaggi

tagliere di salumi e formaggi 3

Insomma parlando del nostro tagliere di salumi e formaggi credo che sui primi ti abbiamo detto proprio tutto quello che c’è da sapere, adesso è il momento di soffermarci sui formaggi. Le tipologie da scegliere sono 3/5 al massimo, da disporre ad orologio partendo da quello più forte, ovvero dal più fresco a quello stagionato. I formaggi vanno serviti a temperatura ambiente, perchè freddi perdono molti dei loro aromi.

Puoi decidere di offrire un selezione di formaggi per il tuo tagliere che preveda solo i prodotti di latte vaccino o caprino oppure optare per un piatto misto, l’importante p che nella tua scelta non manchino:

  • 1 formaggio fresco;
  • 2 o 1 solo: semi stagionati;
  • 1 stagionato;
  • 1 erborinato.

Vuoi un consiglio azzeccato in merito ai formaggi? Nel caso in cui tra i commensali siano presenti dei bambini, aggiungi, magari in un piattino a parte, del formaggio Grana, quello che più piace ai bambini, in questo modo eviterai di sbagliare e soprattutto i tuoi commensali si sentiranno da te coccolati.

Nel caso in cui tu volessi portare in tavola dei formaggi in pezzi interi, perchè vuoi che ognuno abbia la possibilità di scegliere allora dovrai prestare molta attenzione ai cortelli che farai utilizzare. Per i formaggi a pasta molle ci vuole un cartello ad archetto; per quelli a pasta dura dovrai scegliere il cartello a mandorla, quello classico per il Parmigiano Reggiano. Insomma te lo avevo detto che presentare un tagliere salumi e formaggi non era una cosa semplice, ma ci voleva molta attenzione.

 

(scopri il caciocavallo del Molise)


Confetture, salse e non solo

Presentare un tagliere di salumi e formaggi senza delle salse…. beh è sicuramente un errore da non compiere. Se vuoi arricchire il tuo tagliere, potresti ad esempio utilizzare dei sottaceti, ma anche delle verdure grigliate e della frutta ti abbiamo già parlato alcuni paragrafi fa; ma un altro abbinamento azzeccato è quello don le confetture.

Puoi ad esempio procede una senape delicata per accompagnare il prosciutto cotto ma anche una confettura di fichi per il prosciutto crudo. E poi non vuoi arricchire i tuoi formaggi? Prova una mostarda d’uva o della gelatina di moscato. Un classico la glassa di aceto balsamico o il miele. Solo adesso il tagliere salumi e formaggi può essere considerato pronto.

 

(scopri i condimenti al tartufo del Molise)


Tagliere salumi e formaggi: come guarnire

Quindi il tagliere di salumi e formaggi è ormai quasi pronto, mancano giusto giusto delle decorazioni, ti abbiamo indicato i sottaceti e i sottolio, ma anche le marmellate e le confetture. Quindi sembra proprio che non manca nulla. Ricorda poi di utilizzare il pane, magari anche di crostini o dei grissini, infine non dimenticare la frutta secca che come hai imparato con alcuni salumi si sposano veramente alla perfezione.

Puoi anche scegliere di mettere delle stecche di cannella, che con i formaggi ci si abbina bene, ma se vuoi un consiglio, non invadere il tagliere di decorazioni, non esagerare, meglio lasciar parlare la qualità dei prodotti che avrai utilizzato.

Se vuoi una decorazione che non sia troppo invadente scegli alcune foglie di insalata, oppure un piccolo bicchierino di ceramica in cui riporre degli stuzzicadenti, utili per degustare il formaggio e tutto quello che si presenta a cubetti o anche le olive.

Per rendere tutto più piacevole all’occhio, puoi sempre utilizzare delle ciotole colorate.


Tagliere di salumi e formaggi: abbinamento con i vini

tagliere di salumi e formaggi 4

Non ne avevamo ancora parlato, perchè stavamo aspettando di arrivare alla fine di questa nostra breve guida sui taglieri di salumi e formaggi. Il vino che deciderai di gustare con il tagliere dovrà permettere un buon bilanciamento tra l’alcol e il grasso dei salumi.

Potresti optare per un vino frizzante, ma con delle accortezze. Con i salumi molto sapidi, meglio i vini morbidi e con una buona struttura. Un vino giovane si adatta invece al prosciutto crudo dolce, mentre per quelli affumicati meglio far ricadere la scelta su dei bianche aromatici o addirittura dei rosè.

Per la mortadella un vino bianco secco, frizzante e morbido per i salami. La coppa e la pancetta richiedono un vino rosso. Ma gli abbinamenti locali sono sempre quelli più azzeccati e non sbaglierai mai.

 

 

(scopri i vini del Molise)


Ci vediamo al prossimo articolo. Mi raccomando visita il sito www.cantinamolisana.it.

 

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