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Vini per passioneIl recipiente usato nelle vendemmie dal 1990 ad oggi
recipiente usato nelle vendemmie

Il recipiente usato nelle vendemmie dal 1990 ad oggi

Dalla bottiglia al recipiente usato nelle vendemmie I passi che ci permettono di godere dell’elisir di lunga vita sono molti e diversi tra loro. E noi di Cantina Molisana, grazie al nostro attaccamento e la passione che abbiamo nutrito negli anni per il vino e la sua produzione, cercheremo di affrontare ogni tema legato a questo argomento.

 

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Partendo proprio da tematiche che forse nessuna avrebbe mai preso in considerazione come appunto il recipiente usato nelle vendemmie. Sembra un cruciverba ma in realtà il recipiente usato nelle vendemmie è un prodotto che va scelto con cura onde evitare una raccolta e una produzione che parte da basi completamente sbagliate.

Il recipiente usato nelle vendemmie è uno dei principali attrezzi da procurarsi per iniziare la nostra raccolta delle uva. Senza il quale, il nostro lavoro non potrà mai e poi mai iniziare. Non serve un contenitore di una data marca o di una data qualità. L’importante è che sia abbastanza grande da poter contenere tutta l’uva che abbiamo intenzione di raccogliere.

Un recipiente usato nelle vendemmie potrebbe semplicemente essere una cassetta. Grande, spaziosa e pulita in maniera tale da poter raccogliere in un unico contenitore tutta l’uva raccolta per la nostra vendemmia. Insomma, qualcosa di grande, ma anche leggero e facile da trasportare così da spostarsi da una vite all’altra e raccogliere tutta l’uva necessaria alla produzione delle nostre bottiglie.

Dunque, il primo passo da fare è quello che ci porta a procurarci un recipiente usato nelle vendemmie. Da li, il trasporto e la lavorazione dell’uva diventa molto più facile e veloce tanto da portarci in poco tempo alla produzione delle nostre bottiglie di vino.

 

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Quale recipiente usato nelle vendemmie?

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Bene, ma ti starai certamente chiedendo quale sarà il recipiente usato nelle vendemmie più adatto ai nostri bisogni. A tal proposito, devi sapere che non devi necessariamente andare alla ricerca di chi che sia. No, a te basta una semplice cassetta capiente in modo da poter raccogliere quanta più uva possibile in un unico contenitore.

Ecco che allora, devi procurarti semplicemente una cassetta, un contenitore, possibilmente di plastica che sia abbastanza grande per tutta l’uva del tuo vigneto.Questo famoso recipiente usato nelle vendemmie deve rispondere a tre caratteristiche principali.

La prima caratteristica di questo contenitore, l’abbiamo già ripetuto più volte, è quello di essere spazioso. Più capiente è il nostro recipiente e maggiore sarà la quantità di uva che possiamo raccogliere in un unico contenitore. Poi ovviamente tutto dipende dal terreno e dalla quantità di viti che hai a disposizione. Maggiori sono questi due fattori e più grande dovrebbe essere il tuo o i tuoi contenitori per la raccolta dell’uva.

La seconda caratteristica è quella di esser pulita. Nulla da aggiungere a tal proposito. Più pulita è la vostra cassetta o il vostro contenitore e minori saranno le possibilità di contaminare se non addirittura infettare la nostra uva e di conseguenza il nostro vino finale.
Per terminare, anche se più difficile rispetto alle altre due caratteristiche è la facilità di trasporto del nostro contenitore.

Ora che sia pieno o vuoto, il contenitore dovrà esser spostato da una vite all’altro e soprattutto una volta pieno dal vigneto alla cantina. Più facile è il trasporto e più facile sarà poi riportare tutta l’uva nella cantina senza il rischio di perdere nemmeno un chicco.

 

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Le cassette da portare al vigneto

Sembra banale ma non lo è, il recipiente usato nelle vendemmie è la prima cosa che bisogna procurarsi in vista della vendemmia. Di fatto tutte le cassette, di qualsiasi marca e di qualsiasi dimensione sono di vitale importanza dal momento che ci permettono di porre l’uva raccolta per trasportarla poi nella nostra cantina dove produrremmo il vino destinato alle nostre tavole o alla vendita finale.

Di fatto, se ci pensi bene, sia che si raccolga l’uva del proprio vigneto o che la si acquisti dal contadino, le cassette per la raccolta dell’uva sono un ottimo recipiente usato nelle vendemmie dal momento che sono imprescindibili per lo stoccaggio del frutto in attesa della vinificazione.

In commercio ve ne sono di diverse dimensioni, marca, qualità e volendo, anche di materiali. La dimensione ideale per ogni tipo di vendemmia a nostro avviso è quella da 20 chili. E questo per due motivi. Da un lato perché sono poi più facili da trasportare una volta piene. E dall’altro lato perché, in quanto dimensioni maggiori, potrebbero provocare lo schiacciamento dell’uva posta alla base per l’eccessivo peso, causando un inizio di fermentazione da evitare in tutti i modi.

Per quanto riguarda invece il materiale che deve comporre questo recipiente usato nelle vendemmie, il nostro consiglio è quello di acquistare quelle in plastica in quanto facilmente lavabili; quelle in vimini sono senz’altro più romantiche ma è più difficile sia svuotarle dal momento che molti grappoli o acini potrebbero bloccarsi, e sia lavarle e l’igiene nella produzione di una bevanda si sa, è fondamentale.

 

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Altri attrezzi per una vendemmia perfetta

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Il recipiente usato nelle vendemmie, non è l’unico attrezzo da procurarsi quando si decide di andare a raccogliere l’uva. Certo è quello primario, la base per una buona vendemmia, ma non è affatto l’unico. Infatti oltre al recipiente usato nelle vendemmie, occorre anche procurarsi anche delle buone forbici per la vendemmia.

Ma anche guanti, mastello, torchio a leva e serbatoio. Insomma, come vedi, il recipiente usato nelle vendemmie è un buon punto di partenza per la raccolta dell’uva. Ma senza gli altri attrezzi, la stessa vendemmia potrebbe risultare difficile da effettuare. Ecco perché, se si desidera passare un week end dedito alla raccolta dell’uva, come prima cosa, occorre procurarsi tutti questi altri attrezzi.

Per prima cosa, guanti e forbici. Senza di questi altri due strumenti, la raccolta dell’uva è impossibile e per certi aspetti anche rischiosa, per la nostra incolumità, non per altro. I guanti serviranno infatti a proteggere le nostre mani da tagli, spine o qualsiasi altro rischio che possiamo subire.

Mentre delle buone forbici serviranno a tagliare grappoli e grappoli di uva senza danneggiare la pianta che fino a quel momento li ha ospitati. Insomma, questi due elementi sono imprescindibili per iniziare la nostra vendemmia in estrema praticità e sicurezza.

 

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Il Mastello

Un altro strumento da procurarsi per la raccolta dell’uva oltre al recipiente usato nelle vendemmie è senza dubbio il mastello. 
Per quanto riguarda questa seconda tipologia di prodotto, è utile una volta che la nostra uva raccolta e pigiata darà vita al mosto. Quest’ultimo dovrà essere raccolto all’interno di un recipiente in vista della fermentazione. Solitamente questo recipiente viene posto al di sotto della macchina o dell’attrezzo che viene utilizzato per pigiare l’uva.

In questo caso, una delle caratteristiche più importanti di questo mastello è che abbia un diametro sufficiente in modo da incastrarsi con la macchina o lo strumento che pigia l’uva, dal momento che si trova proprio alla base di questi due prodotti.

Per quanto riguarda poi la scelta del mastello deve innanzitutto avvenire in funzione della capacità. Occorre a noi scegliere il mastello più adatto che generalmente è quello che può contenere dagli 80 ai 1000 litri. Capita la dimensione ideale del mastello, ci tocca definire la quantità d’uva a disposizione. Per far ciò bisognerà calcolare la resa che ci attendiamo di fare, che nel migliore delle ipotesi è del 70% o 80% circa.

Ricorda sempre però che durante la fermentazione il volume del mosto tenderà a crescere per effetto dell’anidride carbonica che si sprigiona. Quindi il mastello che ti interessa deve sempre esser calcolato per una percentuale di uva in più. E questo perché può raggiungere incrementi anche del 50%; questo vuol dire che se si ha un mosto di 100 litri, durante la fermentazione il suo volume può arrivare ad occupare anche 150 litri.

 

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La torchia a leva

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Oltre al recipiente usato nelle vendemmie, i guanti, la forbice e il mastello, un altro strumento importante è senza dubbio la torchia a leva. Per quanto riguarda questo ulteriore attrezzo da utilizzare per la nostra raccolta uva e preparazione del vino, viene utilizzato una volta che il vino viene travasato. 

Questo particolare strumento serve a estrarre il vino dalle restante vinacce del mosto una volta che il vino è già stato travasato. Quest’ultimo viene estratto grazie all’uso di un torchio andando così ad aumentare la resa della vendemmia. Anche in questo caso, la scelta del torchio dipende dalla capienza della gabbia (espressa in litri), che deve essere sufficiente ad ospitare tutte le vinacce prodotte dall’uva vendemmiata.

Ma il nostro consiglio è quello di orientarsi verso un torchio che abbia una capacità che sia la metà di quella necessaria. In questo modo potrai risparmiare soldi da investire invece nella scelta del materiale del torchio stesso. In questo caso affidati  ad un torchio la cui gabbia ed il cui bacino siano in acciaio inox.

E questo sempre e solo per un motivo ben definito, vale a dire per le solite motivazioni igieniche, più facili da pulire e che assorbono meno batteri rispetto agli altri materiali. Anche in questo caso sicuramente quelli in legno sono più da vita di campagna e contadina, ma come i precedenti prodotti sono anche molto più difficili da igienizzare di annata in annata.

 

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Dal recipiente usato nelle vendemmie al serbatoio

Dopo la svinatura e la torchiatura manca un ultimo passaggio, vale a dire quello di far maturare in appositi contenitori il vino che fino a quel momento non è ancora maturo. A tal proposito entra in gioco il serbatoio che a sua volta può essere di diversi materiali. Questi non sono altro che botti di varie dimensioni e legni, anfore di terracotta, serbatoi di acciaio.

Per quanto riguarda poi la scelta del serbatoio, questo dipende dalla varietà d’uva e dalla tipologia di vino che da questa si vuole ottenere. A tal proposito un serbatoio di acciaio permette di ottenere un vino giovane e soprattutto un vino che non venisse a influenzare aromaticamente il vino (cosa che invece le anfore e soprattutto il legno fanno).

Ma naturalmente la scelta di un serbatoio dove poter far maturare il vino dipende soprattutto sua capacità, ovvero in base alla quantità di vino che dovrà contenere. Ma la scelta del serbatoio non si limita solo a queste due caratteristiche. Infatti una volta scelto il serbatoio, occorre anche scegliere il tipo di galleggiante ideale.

In questo caso il galleggiante può essere ad olio oppure pneumatico. In entrambi i casi questi strumenti sono stati ideati con un unico obiettivo, vale a dire quello di garantire la chiusura ermetica del serbatoio affinché il vino non entri a contatto con l’aria. Una volta scelto il galleggiante e comprato tutti i pezzi che ci permettono di effettuare la nostra vendemmia, si può procedere con la raccolta dell’uva per la nostra produzione del vino.

 

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Il progetto di Cantina Molisana: il recipiente usato nelle vendemmie

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Siamo arrivati agli sgoccioli di questo articolo. Come puoi notare gli strumenti che ci garantiscono una vendemmia pratica e veloce sono davvero tanti. Tutti utili per permetterci di effettuare una vendemmia sicura e proficua. Dal recipiente usato nelle vendemmie fino ad arrivare al serbatoio, tutto è utile soprattutto per chi si dedica ad una vendemmia per la produzione di vino destinata al mercato.

E noi di Cantina Molisana siamo davvero felici di fornirti tutto ciò di cui avrai bisogno per realizzare i tuoi sogni. Soprattutto se questi sono in ambito vinicolo. Si, perché nel nostro progetto, oltre alla vendita del vino tipicamente molisano, ci teniamo a fornire l’utente finale non solo del prodotto finito. Ma anche di informazioni utili, dati, consigli per portare a termine nel modo migliore possibile la produzione di vino.

E non solo vino. Nel nostro progetto è possibile trovare anche molti altri prodotti. Tutti legati alla passione, alla cultura e alla gastronomia della nostra regione, il Molise appunto. E quindi vino, ma non solo…

Sfogliando il nostro sito, potrai trovare molti prodotti tipici molisani. Si parte dalla salsiccia ed in particolar modo dalla ventricina per poi arrivare anche ai formaggi freschi o stagionati molisani. In particolar modo il caciocavallo. E per concludere anche prodotti a base di un fungo raro che si trova solo in Molise e in poche altre regioni italiane. Il tartufo e tutti i prodotti da esso derivati.

 

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Ci vediamo al prossimo articolo. Mi raccomando visita il sito www.cantinamolisana.it.

 

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