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I sapori del MoliseCome si abbina il vino: 5 consigli utili
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Come si abbina il vino: 5 consigli utili

Siamo ormai pronti alla nostra cena con amici e parenti e la domanda che spesso ci balena nella testa è: come si abbina il vino?
Esistono particolari abbinamenti che dalla nascita del vino l’umanità ha sempre rispettato. E la domanda successiva pertanto è la seguente: perché si abbina il vino bianco al pesce e il vino rosso alla carne?

 

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Poche domande ed una spiegazione molto semplice che ci fa capire una volta per tutte come si abbina il vino. E che ci fa capire tra l’altro anche il perché si abbina il vino bianco al pesce e il vino rosso alla carne. 
Nel nostro obiettivo di far conoscere a tutti i vini molisani, non poteva mancare questo argomento a dar risposta ai milioni di italiani che sempre più spesso si chiedono come si abbina il vino e il perché si abbina il vino bianco al pesce e il vino rosso alla carne.

Ecco che allora, nelle righe successive vi vorremmo fornire 5 utili consigli in modo da togliere qualsiasi dubbio sugli abbinamenti dei vini. Bianco, rosso o rosato che sia, ogni vino infatti sente il bisogno di accoppiarsi con determinate pietanze. E il risultato è un esplosione di gusti che una volta azzeccato l’abbinamento giusto ci permette di gustare e godere di ogni singolo piatto a tavola.

Dunque, se anche ti ti stai chiedendo come si abbina il vino, non farti scappare questi 5 utili consigli.
Se applicati regolarmente, non solo sarai in grado di esaltare ogni portata a tavola, ma farai una degna figura anche con il resto dei tuoi commensali.

 

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Come si abbina il vino?

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Dunque, come si abbina il vino? E perché si abbina il vino bianco al pesce e il rosso alla carne?
Ecco qui di seguito spiegati i motivi…

Devi sapere che l’ abbinamento giusto tra cibo e vino, fa si che i sapori di ogni piatto portato a tavola risaltino maggiormente. Con un unico obbiettivo, vale a dire quello di creare un’ armonia di sapori e di odori davvero inconfondibile.

Ovviamente devi sapere che esistono diverse tipologie di vino che puoi portare sulla tavola. In generale, per non elencarle proprio tutte, oggi ci limitiamo alle classiche tre macro categorie: rosso, bianco e rosato. Ognuna di queste tre categorie presenta una piccola caratteristica, che è l’ invecchiamento una caratteristica che è molto importante sulla quale si stabilisce il perfetto abbinamento tra la pietanza e il vino.

Oggi ti forniremo delle indicazioni di base che ci permettono di capire non solo come si abbina il vino, ma anche il motivo del perché si abbina il vino bianco al pesce e il vino rosso alla carne. Per degli abbinamenti perfetti e in ogni circostanza, spesso occorre seguire dei veri e propri corsi. Mentre se la tua passione è talmente elevata per i vini e vuoi aumentare questa conoscenza si può anche diventare dei sommelier. Se sei qui, sicuramente hai già sentito parlare della loro figura professionale. Una figura specializzata in degustazione di vini, che ti aiuta nel suggerirti la tipologia di vino adatta agli alimenti che andrai a mangiare.

 

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Alcune indicazioni preliminari

Per prima cosa, quando sei in procinto di abbinare un determinato vino ad una determinata pietanza devi partire da un presupposto. Oltre il gusto, che è chiaramente strettamente personale, ci sono molte considerazioni basilari che devi effettuare durante la scelta del vino da abbinare ad una determinata pietanza.

Senza dubbio, dovrai conoscere a menadito il sapore del tuo cibo. La tua pietanza ad esempio può essere dolce, salato, acido, piccante, speziato e molto altro ancora. Parallelamente, come abbiamo capito le caratteristiche del piatto, così dovremmo capire anche le caratteristiche del vino che stiamo per servire. Anche in questo caso, occorre stabilire i sapori dominanti e adattarli all’ abbinamento gastronomico che lo valorizzi. A tal proposito, un piatto delicato ha bisogno di un vino tenue e delicato, diversamente un piatto dai sapori forti e decisi deve essere abbinato ad un vino importante e deciso a sua volta.

 

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Fatta questa prima premessa, ci sono alcune linee guida che tutti dovremmo seguire. Sia che noi fossimo degli esperti del vino, sia che invece ci approcciamo per la prima volta agli abbinamenti con la cucina  e non sappiamo ancora da dove iniziare.
Queste linee guida prevedono che:

Bisogna sempre Iniziare con vini leggeri e giovani, mentre quelli più vecchi e robusti occorre gustali in un secondo momento, magari con un primo o meglio ancora con un secondo;
Nel caso in cui vuoi utilizzare le due tipologie dominanti, i vini bianchi si servono sempre prima dei rossi;
Passa dal vino più fresco a quello temperatura ambiente;
Qualsiasi sia l’evento, è consigliabile servire sempre i vini secchi e poi quelli abboccati;
Metti a tavola sempre prima i vini prestigiosi e poi i vini più semplici.

 

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5 consigli utili su come si abbina il vino

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Se seguite queste accortezze, certamente hai fatto fin qui un ottimo lavoro. Ma questo lavoro è ancora migliorabile. Soprattutto se sai e capisci quali vini vanno abbinati a determinati tipi di cibo.

Un buon consiglio come sempre è quello di considerare gli aspetti di abbinamento in base al tipo stagionale e di provenienza sia del vino che della pietanza.

In genere, in ogni cena che si rispetti, si inizia sempre dall’aperitivo. Solitamente in questo caso, si usa bere un cocktail ma soprattutto negli ultimi anni ad ogni aperitivo si abbina anche un buon vino che può accompagnare in maniera perfetta un aperitivo, basta che sia alla temperatura. Ma vediamo insieme per ogni portata qual è il vino perfetto da abbinare.

Con gli appetisers generalmente si consiglia uno spumante secco, servito circa a 7°.
Se porti a tavola gli antipasti, che magari comprendono il pollo o il pesce, è consigliato un vino bianco secco frizzante, servito circa a 10°.
Con il prosciutto crudo, invece si consiglia un buon vino rosato leggero e brioso, servito circa a 12°.
Con i salami ed altri insaccati, è consigliato sempre un buon vino rosato fresco o un buon rosso giovane, servito circa a 10° – 12°.
Per concludere, con le verdure ed il pinzimonio, è sempre consigliato un vino bianco morbido leggermente profumato, servito circa a 10°.

 

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Quale vino abbineresti a risotto e pasta?

Scandagliamo uno per uno i piatti che di solito portiamo sulle nostre tavole per cene con amici e parenti.
Abbiamo già visto come negli antipasti e appetisers, a secondo di ciò che portiamo esiste il vino che meglio si abbina.
Ma la domanda successiva è: ora che siamo passati al primo piatto, cosa abbiniamo alla nostra pasta?
Qui di seguito le indicazioni che stavi cercando…

Bene, l’Italia è conosciuta nel mondo per l’usanza di consumare almeno un pasto al giorno la pasta. Per quanto riguarda invece i vini da abbinare alla pasta, in questo settore si varia moltissimo, tanto che si può andare dai bianchi, rosati fino ad arrivare ai rossi. Anche in questo caso dipende molto dal tipo di primo che andremo mangiare.

L’elenco che vi forniamo non comprende tutti i primi a base di pasta. Ma certamente vi darà l’idea di quale abbinamento utilizzare a seconda del primo che stiamo portando a tavola.

 

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Abbinamenti con i principali primi a base di pasta italiani

Un buon risotto ai funghi, vuole spesso al suo lato un buon vino rosato leggero, servito circa a 14°.
Con il risotto alle verdure, è consigliato un vino bianco secco morbido, servito circa a 10°.
Se invece parliamo di un risotto al pesce, si consiglia in questo caso un vino bianco secco strutturato, servito circa a 12°.
Con il risotto con la salsiccia, è consigliato un vino rosso giovane frizzante, servito circa a 15°.
Se stiamo portando a tavola la pasta con il pescato, in questo caso si consiglia un vino bianco morbido, secco o leggermente abboccato, servito circa a 12°.
Stai portando a tavola un piatto a base di pasta con le verdure? In questo caso è consigliato un vino bianco secco morbido, servito circa a 12°.
Con la pasta al pomodoro, è consigliato un vino bianco secco fresco di acidità morbido, servito circa a 10°.
Se invece opti per una pasta al sugo di carne, è consigliato un vino rosato o rosso giovane e vivace, servito circa a 12°-16°.
E per terminare, con gli sfornati salati, è consigliato un vino bianco secco e rosato, servito circa a 10°-14°.

 

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Quale vino abbinare al pesce

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Un capitolo a sé spetta invece al vino da abbinare a piatti a base di pesce. Bene, all’inizio siamo partiti con una domanda classica che tutti gli utenti si pongono: perché si abbina il vino bianco al pesce e il rosso alla carne.
Ebbene, il vino da abbinare al pesce principalmente è il vino bianco. Ma attenzione, anche un buon vino rosato fa la sua degna figura. Qui di seguito le specifiche.

Con i frutti di mare crudi, si presta bene un vino bianco aromatico o corposo, servito circa a 8°-10°.
Se invece portiamo a tavola i frutti di mare cotti, è consigliato un vino bianco non troppo secco ma fruttato, servito a 10°.
Con pesci alla griglia e fritture, il vino perfetto è quello bianco secco di carattere oppure un rosato leggero, servito a 10°-14°.
Se invece stiamo consumando il pesce in umido oppure al cartoccio, è consigliato un vino rosato di corpo medio, servito a 10°-14°.
Con le zuppe di pesce, è consigliato un vino rosato corposo oppure un rosso giovane e beverino, servito a 14°-16°.


Come si abbina il vino alla carne

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Se con il pesce abbiamo visto che va per la maggiore il vino bianco, con la carne il vino privilegiato è sicuramente quello rosso. Ma in linea di massima, vige una regola: le carni rosse, ad esempio quella suina, bovina, equina e ovina adulta vengono solitamente abbinate a sua volta a vini rossi. Mentre, le carni bianche come ad esempio quella bovina, del pollame, l’agnello e tacchino vengono solitamente abbinate a sua volta a vini bianchi.

Ma anche in questo caso, l’elenco degli abbinamenti ti aiuterà a capire meglio cosa portare in tavola.

Con la carne bianca di pollo come abbiamo detto, è consigliato un vino bianco secco di carattere oppure un rosato, servito a 10°-14°.
Se invece abbiamo deciso di mangiare carne di coniglio, è consigliato un vino rosso moderatamente giovane, leggero di corpo e fresco.
Con la carne di vitello, è consigliato un vino rosso e leggero, servito a 14°.
E’ inutile a dirsi, ma lo riportiamo ugualmente. Con la carne di maiale, è consigliato un vino rosso secco di medio corpo, servito a 16°.
Anche con il fegato ed il rognone, si consiglia un vino rosso ma questa volta di buon corpo, servito a 12°-16°.
Con la carne rossa alla griglia, è consigliato un vino rosso vigoroso a medio invecchiamento, servito a 18°.
Anche se decidi di mangiare la carne rossa in umido, è consigliato un vino rosso a medio invecchiamento anche vivace, servito a 16°.
Passiamo ora ai bolliti misti. In questo caso, è consigliato un vino rosso giovane anche vivace, servito a 16°-18°.
Con la cacciagione, è consigliato un vino rosso di buon invecchiamento e struttura, servito a 18°.

 

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Perché si abbina il vino bianco al pesce e il rosso alla carne?

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Bene, dopo aver visto i vari tipi di abbinamenti declinati per ogni singolo piatto, ora occorre rispondere all’ultima domanda del nostro articolo. La domanda che molti utenti si pongono è proprio la seguente: perché si abbina il vino bianco al pesce e il rosso alla carne?

La risposta non ha nulla di trascendentale, anzi, è davvero molto semplice.
Tutto dipende dal tannino. Questo è molto presente nella buccia e nei semi dell’uva, oltre che nei legni e in alcune piante.

Quando parliamo di vini, il tannino è molto presente nei vini rossi e in minore quantità nei vini bianchi.  Questo fa si che il vino viene reso ruvido al sapore e danno una sensazione di asciuttezza alla lingua.

Una volta che il tannino si lega alle mucoproteine della saliva, queste proteine perdono la loro capacità, conferendo al vino particolarmente carico di tannino quel tipico sapore di ruvidezza e alla bocca una sensazione di asciuttezza. Di conseguenza, quando il vino bagna un pasto a base di carne, il grasso della stessa si aggiunge alle mucoproteine ed il tannino viene così “ammorbidito”. Il che spiega perché il vino rosso si accompagna di solito ai menu di terra.

Se poi invece, si prova ad abbinare il vino rosso al pesce, la sensazione che genera è quella di un sapore sgradevole, metallico. Ecco qui spiegato il motivo per cui sul pesce occorre abbinare un vino bianco.

 

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Ci vediamo al prossimo articolo. Mi raccomando visita il sito www.cantinamolisana.it.

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