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I sapori del MoliseCome fare il risotto al vino rosso: la ricetta del 2021
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Come fare il risotto al vino rosso: la ricetta del 2021

Se ti stai chiedendo come fare il risotto al vino rosso, qui sei nel posto giusto. Un primo piatto e scusate il gioco di parole di prima classe, non facilissimo da fare ma che se ben riuscito riesce ad ammaliare il palato di tutti noi.

Sicuramente vi state chiedendo cosa centra il risotto al vino rosso con il Molise. Ebbene, dovete sapere che questo risotto al vino rosso e il risotto al vino rosso e salsiccia sono effettivamente dei primi piatti tipici della cucina piemontese. 

 

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Ma da un pò di anni a questa parte, anche il Molise ha iniziato ad importare questa pietanza e a riproporla sulle tavole di questa regione.

Con o senza salsiccia, sono tante le persone che vorrebbero riproporlo ma non sanno come prepararlo.E dunque, questo li porta a fare costanti ricerche sul web cercando appunto di capire come fare il risotto al vino al rosso nelle loro cucine.

Le mamme e le nonne molisane, prima ancora di procurarsi la ricetta su come fare il risotto al vino rosso, sanno bene che si tratta di un piatto non modernissimo dal momento che andava di moda soprattutto attorno agli anni ’80. Ma ultimamente, vuoi per i vari programmi in tv, vuoi per l’importanza che sta riassumendo il risotto, sono sempre di più le persone che si cimentano in queste pietanze. 

E allora noi, potevamo non proporvi una ricetta gustosa e prelibata a base di vino rosso?
Una ricetta che soprattutto in questo periodo di clima freddo che ci costringe a casa, ci riscalda le nostre serate proponendoci una pietanza deliziosa e allo stesso tempo leggera.
Eccovi qui presente la ricetta del risotto al vino rosso con e senza salsiccia.

 

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Come fare il risotto al vino rosso

Bene, ora non ci resta che rispondere alla domanda come fare il risotto al vino rosso, fornendoti la ricetta migliore per poterlo realizzare.
Per quanto riguarda questa ricetta, gli ingredienti che dovrai procurarti sono i seguenti:

  • 500 ml di Brodo di pollo
  • 1 rametto di Timo 
  • 100g di Burro
  • 1 Cipolla bianca
  • 1 spicchio di Aglio
  • 225gr di Riso Carnaroli
  • 500ml di Vino rosso (Clivia – Molise Rosso DOC)
  • 25g di Parmigiano Reggiano DOP 

Come vedi dagli ingredienti per preparare il vino rosso, che ricordiamo esser per 4 persone, il costo finale di questa pietanza è davvero molto basso. Anche la difficoltà come il tempo di preparazione è basso e per quanto  riguarda il vino, la vera tradizione vuole che si utilizzo come vino il Barolo. Se non ce l’hai o non riesci a trovarlo, ti consigliamo di acquistarne uno quanto più simile a quello.

 

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Passiamo ai passaggi su come fare il risotto al vino rosso.

Innanzitutto occorre preparare il brodo, quindi, portate ad ebollizione il brodo di pollo e mantenetelo ad una temperatura costante. Per una preparazione ottimale, vi consigliamo di staccate le foglie dal rametto di timo.

Nel mentre che preparate il brodo, fate sciogliere il burro in una casseruola con un fondo molto spesso e iniziate a soffriggere la cipolla tritata e l’aglio tritati lasciandoli ammorbidire. In un secondo momento aggiungete il timo, poi versate il riso e diminuite al minimo il calore. Salate e mescolate per amalgamare bene.

 

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L’intervento del vino

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Siete arrivati fin qui e senza nessun problema? Bene, è giunta l’ora di far scendere in campo il vino e come detto, per questa prelibatezza, si consiglia un buon Barolo. Quando siete arrivati a questa altezza del vostro processo produttivo, aggiungete metà del vino rosso al riso, ma fai ben attenzione ad aumentare il calore sotto la tua pentola. Fatto ciò, dovete continuare a mescolare fino a farlo assorbire completamente.

Quando vi sembra del tutto assorbito, è arrivato il momento di aggiungere metà del brodo e farlo cuocere a fiamma forte mescolando costantemente. Quando il brodo sarà assorbito, potete versare il vino restante.
Fatta questa procedura, versate infine il brodo residuo e fate cuocere il riso al dente.  Se non è arrivato alla cottura desiderata e vedete che il brodo è già stato assorbito, aggiungete altra acqua se necessario. Questo perché ogni tipo di riso assorbe quantità differenti di liquido.

A questo punto vi manca solo l’ultimo passaggio, vale a dire quello che vedere l’aggiunta del Parmiggiano Regiano DOP. Mescolate in questo modo metà del parmigiano al risotto ed usate il resto per guarnire i piatti. In 10 minuti e con semplici ingredienti, avete preparato il vostro risotto al vino rosso. Ora non dovete far altro che servirlo a tavola e magari proprio in accoppiamento ad un vino rosso che delizierà i vostri palati richiamando quello presenta all’interno del vostro risotto al vino rosso.

 

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Risotto al vino rosso e salsiccia

Dovete sapere che esiste anche una variante del risotto al vino rosso, vale a dire il risotto al vino rosso e salsiccia. Il risultato di questa pietanza è come quella appena descritta ma con un sapore in più. Vale a dire quello apportato appunto dalla salsiccia.

Per prepararlo occorrono i seguenti ingredienti:

  • Vino rosso 300 ml
  • Salsicce piccanti 100 g
  • Scalogno 1
  • Rosmarino 1 rametto
  • Brodo vegetale 1 l
  • Burro 50 g
  • Parmigiano reggiano 40 g
  • Riso Carnaroli 320 g

Le proporzioni sono pensate per una ricetta per 4 persone. E come nel caso precedente anche per questa pietanza il tempo necessario per farlo è molto basso e la difficoltà è davvero molto semplice. Ma come fare il risotto al vino rosso con l’aggiunta della salsiccia?
Vediamolo insieme…

 

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In questo caso si parte direttamente dalla salsiccia. Spellate la salsiccia e affettatela. Fate scaldare una padella antiaderente e una volta cada, al suo interno, fatevi rosolare la salsiccia senza aggiungere ulteriori grassi. Lasciate cuocere la salsiccia a fiammo media, mescolando spesso, per pochi minuti.

Nel mentre in una altra padella dedicatevi al risotto. Tritate finemente lo scalogno e fatelo stufare all’interno di una pentola con 20 g di burro. Inserito al suo interno anche il rosmarino tritato finemente, e anche poco brodo affinché lo scalogno non bruci.

E’ giunto il momento di inserire il riso per la tostatura. Iniziate quindi a sfumarlo con una metà del vino e fate evaporare l’alcol.
Ad alcol sfumato, bagnate il risotto con due mestoli di brodo caldo. Ricordatevi di mescolare di tanto in tanto il risotto e, poco prima della fine della cottura, aggiungete il vino rimanente.
A fine procedura, così come la ricetta precedente, portate a cottura e nel mentre regolate di sale e mantecate con il burro rimasto e il parmigiano grattugiato, infine unite anche la salsiccia cotta precedentemente. Servite subito e se volete con l’aggiunta di altro parmigiano.

 

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Alcuni utili suggerimenti

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Ora che ti abbiamo detto come fare il risotto al vino rosso, vi dobbiamo anche fornirti alcuni utili suggerimenti per la buona riuscita dello stesso.

Innanzitutto, devi ricordare che il risotto non è un piatto semplice come tutti gli altri, no. E’ un piatto che senza ingredienti di prima qualità, potrebbe crearti anche spiacevoli imbarazzi con i commensali. Dunque, scegliete sempre ingredienti di ottima qualità, come un buon riso, Carnaroli o Vialone nano, e dell’ottimo vino rosso. Ma anche ovviamente tutti gli altri ingredienti delle due ricette appena descritte.

Capitolo vino. Altro capitolo di importanza fondamentale per questo piatto. Noi vi consigliamo sempre un buon Barolo. Ma in alternativa, preferite un vino che non abbia molto tannino. E questo per un semplice motivo: in cottura potrebbe prevalere una nota amara per questo motivo è consigliabile evitate altresì un vino troppo dolce che potrebbe sbilanciare il piatto.

Poi ancora, scegliete una salsiccia piccante in maniera da rendere la ricetta più saporita, altrimenti sostituitela con una salsiccia dolce. 
Ed infine, utilizzate un buon brodo vegetale o, se preferite uno più ricco, magari utilizzando un brodo di ossa di manzo. Ma ricordate sempre di utilizzare un brodo caldo per non interrompere la cottura del riso.

 

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Riso e vino: la combinazione vincente

Dopo aver spiegato come fare il risotto al vino rosso, passiamo ora a quella che ormai è assodato essere una combinazione vincente: il riso con il vino.

Per ottenere un risultato perfetto come hai avuto modo di vedere anche nel paragrafo precedente, occorre scegliere le materie prime migliori, e il Molise è una culla di questi ingredienti tanto da essere una delle regioni più rinomate d’Italia soprattutto per i vini.

Nel caso della ricetta del risotto al vino rosso ed in particolare del risotto al vino rosso e salsiccia, il riso che andrai a scegliere è preferibilmente un Carnaroli. Se non ti piace o non riesci a trovarlo, la nostra seconda scelta è quella di ripiegare su un Vialone nano oppure un Baldo o Roma. Questa scelta in realtà, dipende soprattutto dal gusto personale di chi si appresta a cucinare. L’importante a questo punto è che il Barolo o comunque il vino che hai deciso di utilizzare per la tua ricetta, dovrà essere buono.

L’errore che tutti, ma proprio tutti fanno, è quello di pensare che tanto il vino va utilizzato solo per cucinare, e che quindi, a tal proposito, si può scegliere anche un vino da poco… L’errore più sbagliato che si possa fare. Di fatto, solo con questo pensiero già hai rovinato la ricetta. Quindi se vuoi metter su una buona pietanza, non fare quello che vuole risparmiare, perché con questo piatto, il risparmio è nemico della buona riuscita.

 

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Gli abbinamenti su come fare il risotto al vino rosso

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La domanda che molti utenti si fanno, oltre a come fare il risotto al vino rosso è la seguente: quale vino abbino ad un piatto che già presenta al suo interno del vino?
La risposta invece non è poi così difficile.

Sicuramente, dalla preparazione di questo risotto al vino rosso e salsiccia o senza salsiccia, avanzerà metà bottiglia di vino, che come detto preferiamo esser il Barolo. Ecco, già quella metà potrebbe andar bene per la tua cena. Dunque leggi tra le righe e quando fai la spesa, di bottiglie comprane due. 

Se poi non vuoi abbinarlo alla tua cena, il restante vino lo puoi abbinare a un antipasto magari a base di un buon formaggio a pasta morbida o dura. Ovviamente, la nostra scelta non può non ricadere su un buon formaggio molisano. Tanto per deliziare i tuoi commensali.

Ma sappiamo per certo che la tua domanda non si riferisce all’antipasto ma all’abbinamento sul risotto al vino rosso.
Ebbene, in linea generale il risotto al vino rosso deve essere abbinato allo stesso vino utilizzato per la sua preparazione o ad un vino con le sue stesse caratteristiche. Ciò non toglie che l’etichetta che andrai a scegliere dovrà essere di ottima qualità, altrimenti il rischio che si corre è quello di rovinare tutto il lavoro che hai fatto ai fornelli.

La nostra scelta finale non può non ricadere su una Tintilia del Molise Embratur. Possibilmente puntando alle cantine migliori. E questo solo ed esclusivamente per un motivo. Il vino rosso non è un prodotto semplice e quindi devi per ovvi motivi affidarti solo al meglio della viticoltura.

Dunque se proprio non vuoi portare a tavola il Barolo, la Tintilia del Molise può anche andare a sostituire il Barolo e volendo anche nella preparazione. Il sapore sarà ovviamente un po’ diverso ma sempre ottimo. Ottimo in questo senso il risotto alla Tintilia con la salsiccia.

 

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Il progetto di Cantina Molisana

risotto al vino rosso e salsiccia 3

Come hai visto, cucinare un primo piatto ( ma attenzione anche la carne viene gustosissima) con l’uso di un buon vino aggiunge quella ciliegina sulla torta alla tua prelibatezza. E il risotto al vino rosso ne è una chiara testimonianza.

Il vino infatti non è solo una bevanda da bere. Da sempre, anche gli chef stellati, nella loro credenza conservano litri e litri di diverse tipologie di vino da associare alle diverse pietanze.
E Cantina Molisana, promuove anche questo uso particolare del vino.

Noi non solo abbiamo deciso di consigliarti il vino da bere per ogni occasione. Ma anche il vino più utile alla buona riuscita di ogni singola pietanza. Oggi è toccato al risotto al vino rosso con o senza salsiccia. Ma domani può capitare a qualsiasi altra pietanza della cucina tipica molisana e non solo.

Ecco perché allora, ti consigliamo di visitare il nostro catalogo per farti un’idea dei vino migliori da presentare ad ogni occasione. Vedrai che ne uscirai soddisfatto e magari con un box di vini direttamente nel tuo carrello.


Ci vediamo al prossimo articolo. Mi raccomando visita il sito www.cantinamolisana.it.

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